Polo della Carità-Casa Bartimeo

Le Comunità di Accoglienza sono ambienti pensati per persone vulnerabili che vivono situazioni di fragilità socio-economica, emergenza abitativa o disagio relazionale. Queste strutture non si limitano a fornire un rifugio temporaneo, ma offrono supporto concreto per favorire il recupero, l’autonomia e la reintegrazione sociale degli ospiti.

La Comunità Residenziale di Secondo Livello accoglie piccoli nuclei familiari e uomini in difficoltà, con un focus sull’autosufficienza. Non è un semplice dormitorio, ma un luogo che supporta concretamente le  persone, siano esse giovani, adulti o vulnerabili, nel costruire una nuova stabilità e autonomia.

Le strutture e i servizi sono progettati per favorire l’integrazione e la partecipazione attiva della comunità. Oltre l’accoglienza, la comunità offre spazi educativi e culturali, come una sala auditorium per papà separati che desiderano trascorrere del tempo con i propri figli.

Questa sala sarà anche utilizzata per attività condivise con la comunità locale, promuovendo socializzazione e partecipazione in un territorio complesso come Piazza Garibaldi. Inoltre, la Casa dispone di due sale educative dedicate a attività laboratoriali in collaborazione con l’associazione Black Tarantella del Maestro Enzo Avitabile, che terrà incontri gratuiti sulla cultura africana e la storia degli immigrati. Questi eventi rappresentano un’importante opportunità di integrazione per gli ospiti e per la comunità locale.

Comunità emergenziale per piccoli nuclei familiari

La Comunità accoglie piccoli nuclei familiari con bambini in situazioni di fragilità socio-economica, emergenza abitativa o vittime di tratta e guerra. L’obiettivo è offrire un’accoglienza temporanea e supporto per ristabilire l’equilibrio familiare e migliorare le condizioni di vita. Il percorso inizia con una valutazione dei bisogni e un piano di supporto personalizzato, con il monitoraggio costante dell’andamento e la riprogrammazione degli interventi in caso di necessità. Gli ospiti ricevono supporto da assistenti sociali, educatori e psicoterapeuti per promuovere autonomia e benessere. Sono previsti colloqui individuali, incontri di gruppo e percorsi artistico-culturali, oltre a una formazione sulla storia locale. La struttura residenziale è composta da due stanze, per un totale di sei ospiti, offrendo un ambiente protetto per favorire la reintegrazione.

Comunità di Seconda Accoglienza Maschile

La Comunità di Seconda Accoglienza Maschile è dedicata a uomini adulti che si trovano in situazioni di fragilità, tra cui papà separati o persone che provengono da esperienze di accoglienza emergenziale o che stanno intraprendendo un percorso di recupero. L’obiettivo principale è favorire la riabilitazione e la reintegrazione sociale, permettendo loro di ricostruire la vita con dignità e autonomia. Il percorso di accoglienza prevede una valutazione personalizzata dei bisogni e un piano di intervento mirato. Gli ospiti ricevono supporto da educatori, psicologi e partecipano a percorsi artistico-culturali che favoriscono l’inserimento lavorativo. La vita quotidiana è organizzata per stimolare l’autonomia, con attività come la preparazione condivisa dei pasti. La struttura è composta da cinque stanze indipendenti, per un massimo di dieci ospiti, garantendo un ambiente protetto per il recupero e la costruzione di una vita stabile e indipendente.

Per accedere alla casa di accoglienza, poiché si tratta di un servizio che si concentra sulla prevenzione e non sull’emergenza, il percorso da seguire prevede il passaggio attraverso un centro di ascolto parrocchiale o diocesano o le assistenti sociali che dovranno contattare gli operatori per essere guidati verso il supporto adeguato, valutando insieme la soluzione migliore per la tua situazione.

I CDA o le e gli assistenti sociali per un contattare l’operatore potranno rivolgersi al 0812304235 o inviando una mail all’indirizzo casabartimeo@chiesadinapoli.it con oggetto: Casa di Accoglienza.

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